Entriamo in un punto vendita, percorriamo le corsie quasi in automatico, troviamo i prodotti dove ci aspettiamo che siano, approfittiamo di un’offerta, magari scoperta qualche ora prima sullo smartphone. Tutto sembra semplice, naturale, immediato.
Li vediamo passare ogni giorno, uno dopo l’altro. Entrano nel punto vendita carichi di abitudini, ne escono pieni di scelte. E se c’è una cosa che abbiamo imparato noi della Distribuzione Moderna, osservando i “carrelli” nel tempo, è che oggi raccontano molto più di quello che contengono.
Non si tratta solo di fare acquisti, ma anche di instaurare legami e sentirsi parte di una comunità.
L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando il retail, trasformando la spesa quotidiana in un’esperienza iper-personalizzata e predittiva, ma al centro rimangono persone e relazioni, con lavoratori formati a gestire strumenti intelligenti e consumatori che cercano autenticità.
Il mondo del retail e la Gen Z si stanno ancora studiando, ma è chiaro che le aziende devono evolvere per attrarre questi giovani talenti.