Non si tratta solo di fare acquisti, ma anche di instaurare legami e sentirsi parte di una comunità. Dai piccoli eventi locali ai servizi digitali: scopri come i negozi stanno influenzando il nostro modo di vivere e interagire.
Quando si pensa alla Distribuzione Moderna la prima immagine che viene in mente è quella di grandi superfici, caratterizzate da efficienza logistica e ampi assortimenti. Eppure, negli ultimi anni, il concetto di prossimità sta continuando a cambiare radicalmente il volto del nostro settore: non si tratta più solo di vicinanza fisica, ma anche di una vicinanza sociale, economica e culturale ai territori e alle persone. Basti pensare a cosa hanno significato i punti vendita durante la pandemia e cosa, ancora oggi, rappresentano come punto d’incontro e di socializzazione. Federdistribuzione, la federazione che da anni riunisce e rappresenta le aziende della Distribuzione Moderna, ha più volte evidenziato il “nuovo” ruolo del retail come rete di prossimità e presidio sociale, soprattutto nei piccoli comuni.
”Negli ultimi anni le nostre imprese hanno sviluppato modelli di prossimità sempre più capillari, con una presenza che arriva anche nei piccoli centri. La distribuzione moderna in Italia è composta da aziende fortemente radicate sul territorio, che rappresentano un punto di riferimento sociale ed economico”, spiega Carlo Alberto Buttarelli, presidente della Federazione.
I punti vendita del retail moderno sono ormai veri e propri hub di relazione e coesione, quindi capaci di generare valore ben oltre il semplice acquisto. Del resto, essere un presidio sociale significa diventare un punto di riferimento riconoscibile per i cittadini, in cui sentirsi parte di una comunità. Vuol dire anche aprire le porte a iniziative di utilità collettiva: dalle raccolte alimentari per le fasce più fragili alle giornate dedicate alla salute; dalle collaborazioni con gli istituti scolastici e con le associazioni del territorio fino agli spazi messi a disposizione per eventi locali.
“Le imprese della Distribuzione Moderna operano sui territori, sono un presidio della prossimità con le comunità locali, garantiscono accessibilità e qualità. Nei nostri punti vendita vediamo ogni giorno come cambiano i bisogni delle persone e le abitudini di acquisto, così come percepiamo l’effetto dell’incertezza che deriva dal contesto economico e globale”, aggiunge Buttarelli
la capillarità del nostro settore gioca un ruolo attivo nel rafforzare il tessuto umano delle comunità
La vicinanza è anche attenzione alle persone. Investire nella formazione della propria squadra di professionisti e preparare chi tutti i giorni opera all’interno di un punto vendita è necessario non solo per poter gestire al meglio le richieste dei clienti, ma anche a saper valorizzare il territorio e la comunità. Le imprese del retail credono fortemente nella formazione, come strumento per valorizzare trattenere e far crescerei propri talenti e il proprio business. Sapersi adattare a nuove esigenze di consumatori sempre più digitali, connessi e attenti al proprio tempo può essere considerata una forma di prossimità 2.0. Oggi più che mai è fondamentale essere al passo con i tempi, smart, offrendo al consumatore strumenti digitali che rendano l’esperienza d’acquisto fluida, sicura e personalizzata. Così entrano in campo app per prenotazioni, sistemi di pagamento contactless, consegne rapide e sostenibili, ma anche l’utilizzo dei dati per proporre assortimenti mirati in base alla clientela del negozio.
“Il punto vendita deve essere percepito come un’estensione della comunità, ma al tempo stesso come un luogo in cui la modernità semplifica la vita”, osserva NielsenIQ in uno studio sui cambiamenti in corso nel nostro settore. “Non a caso, molte catene stanno puntando su formati ibridi: ambienti accoglienti, sostenibili e attenti al territorio, con servizi digitali integrati che rispondono alle nuove abitudini di consumo”.
i nostri punti vendita sono presidio sociale ma anche luogo in cui la modernità semplifica la vita
In definitiva, per le imprese della Distribuzione Moderna la nuova prossimità ha una doppia responsabilità: da un lato essere un presidio di vicinanza sociale mantenendo un legame con il territorio e le sue origini, dall’altro saper evolvere restando al passo con i tempi. È la ricerca di un equilibrio tra tradizione e innovazione, per rispondere con agilità alle esigenze di una società in continua trasformazione.